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La parola a ...

6

lug

2009

Sono la mamma di Flaminia Giordani,


la ragazza uccisa da Stefano Lucidi nel 2008, insieme al fidanzatino Alessio, all'incrocio tra Via Nomentana e Viale Regina Margherita.

Costui, con precedenti di droga, con guida senza patente (perché ritirata da anni), attraversando ben due semafori rossi in centro città alla velocità di 90 orari, dopo aver falciato i due ragazzi, è scappato via, ha nascosto la macchina, è andato a comprare della coca e poi è tornato a casa come nulla gli fosse accaduto.

A suo padre, che la mattina successiva gli ha telefonato per chiedergli conto dei due omicidi, ha risposto
testualmente:" Ma che', mi vuoi sputtanare al telefono ?"
Tale testimoninza risulta agli atti processuali.
Nel processo di primo grado Lucidi è stato condannato a 10 anni per omicidio volontario e omissione di soccorso. La Corte d'Assise d'Appello il 18 giugno ha deciso che si trattava "solo" di omicidio colposo, ha dimezzato la pena a 5 anni e gli ha concesso le ATTENUANTI GENERICHE!!

Quali sono le domande che mi continuo a porre con insistenza e che non hanno trovato una risposta ??

  • Perché la vita umana vale così poco per i giudici e vale ancora così tanto per il popolo italiano, in nome del quale i giudici hanno emesso una sentenza così umiliante ?
  • Perché esiste una differenza abissale tra i vari livelli di giudizio per uno stesso reato, tale da indurre a disorientamento e a poca affidabilità nei confronti del sistema giustizia ? Parrebbe, questo attuale, un sistema "discrezionale" e molto "soggettivo".  Ma la delinquenza ha caratteristiche quasi sempre inequivocabili, come nel caso di Lucidi.
  • Perché, per supplire ai ritardi burocratici della "macchina" della giustizia, é stato inventato il cosiddetto "rito abbreviato", che "premia" il criminale conclamato, detraendogli un terzo della pena? Perché tutto questo sempre a discapito della gente perbene??
  • Perché Lucidi, e tanti come lui, fra pochissimo, quando chiederà gli arresti domiciliari, gli verranno concessi senza porsi l'interrogativo che sia una persona pericolosa, che ancora può uccidere altri nostri figli?
  • Perché i giudici hanno dimezzato la pena a Lucidi, ignorando scientemente che il pacchetto "sicurezza" (che credo stia per terminare l'iter governativo di approvazione) prevede invece pene ben pi=F9 severe delle attuali per chi ammazza in incidente stradale??

Questi e tanti altri sono i miei scoramenti nei confronti della giustizia italiana.

Direi, per concludere, che nel mio caso, e forse in tanti altri casi, le risposte del sistema "giustizia" rappresentano una vera e propria istigazione a delinquere!!!

Cordialmente. Teresa Chironi

6 luglio 2009