Benvenuti nel sito dell'Associazione I Bambini di Flami e Ale

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2011

ROME INTERNATIONAL COMMUNITY CHOIR


RACCOLTA FONDI per l'Associazione "I bambini di Flami&Ale"

Sabato 17 dicembre 2011 - ore 19.00
CONVENTO SS. XII APOSTOLI SALA dell'IMMACOLATA
Via del Vaccaro, 9 – Roma. INGRESSO LIBERO

L‟argomento, il tema conduttore, che vede impegnato il Rome International Community Choir è "La musica nei film"

Alcuni dei brani eseguiti sono infatti nati come colonna sonora, mentre altri sono nati con altra destinazione ed in un secondo momento sono stati inseriti all‟interno di un film. Chi non ricorda il film musicale "Fame" e la serie "Saranno famosi"? La storia di un gruppo di giovani studenti di una scuola americana per artisti di spettacolo. Una delle canzoni portanti e più emozionanti era "I sing the body electric": "Canto il corpo elettrico/ faccio festa al me stesso/ ancora da venire/ mi scaldo alla mia riunione/ quando divento tutt'uno con il sole./ E guarderò indietro a Venere/ guarderò a Marte/ e brucerò del fuoco di dieci milioni stelle/ e in un momento tutti noi saremo stelle./ Canto il corpo elettrico/ celebro nell'incandescenza della rinascita/ che crea il mio domani/ quando incorporerò la terra./ E farò una serenata a Venere e a Marte/ e brucerò insieme al fuoco di dieci milioni di stelle/ e in un momento tutti noi saremo stelle./ Siamo noi gli imperatori ora/ siamo i cesari/ e in un momento tutti noi saremo stelle". Una curiosità: il primo verso trascinante di questa canzone si trova in "Leaves of Grass" di Walt Whitman (1819–1892).
Pasolini, a proposito della musica in "Accattone" scrive: "... avevo scelto due o tre motivi da Bach: uno era il "motivo d‟amore" che appariva sempre nei rapporti fra Accattone e Stella; un altro, che era "La Passione secondo S. Matteo" [Wir setzen uns], rappresentava il motivo della morte ed era il motivo dominante." Il Sacro e sublime in stretta relazione con l‟umile, profano e volgare sta ad indicare il destino di Accattone, ma anche il suo riscatto. "Scarborough Fair" è uno dei brani piú famosi di Simon & Garfunkel. È tratto da una ballata inglese di epoca medievale che il duo ha in parte ripreso e arrangiato alternando il testo della ballata con il testo di loro composizione. Nel 1967, Simon e Garfunkel scrivono la celeberrima "Mrs. Robinson" per la colonna sonora del film "Il laureato" di Mike Nichols con la quale Simon vince il Grammy per la migliore colonna sonora originale. Con "The Sound of Silence" Paul Simon affronta il tema dell'incomunicabilità umana, racconta sogni ed incubi, riuscendo nel tentativo ultimo di fornire un suono al silenzio. Il brano nel film "Il laureato" appare nei titoli iniziali, nella scena della piscina (esecuzione integrale) e durante la parte finale. "River" di Ennio Morricone. Tratto dalla colonna sonora di "Mission" è costruito con la sovrapposizione di tre livelli tematici: 1) Tema di Gabriel, melodia affidata all‟oboe (strumento suonato nel film dal protagonista) che si rifà a stilemi della pratica strumentale della prima metà del „700. 2) Armonizzazione secondo lo stile di un mottetto di Palestrina (lo stile musicale della Chiesa dopo il Concilio di Trento, portato dai gesuiti in Sudamerica) affidato agli archi. 3) Tema etnico, ritmicamente contrastante con i precedenti, che vuole essere una ricreazione della musica degli indios del Sudamerica. Con "Moon River", brano interpretato da Audrey Hepburn nel film Colazione da Tiffany (1961), gli autori Hanry Mancini e Johnny Mercer si aggiudicarono l'Oscar per la migliore canzone. Il brano "Son of a Preacher Man" fu utilizzato nel film "Pulp Fiction" di Quentin Tarantino con John Travolta e Uma Thurman. Il brano è stato registrato nel 1968 da Dusty Springfield. "The Lion sleeps tonight" è una canzone scritta sulla base di una melodia africana, "Wimoweh" degli Zulu. La canzone si riferisce ad una leggenda degli Zulu e riguarda il loro ultimo Re conosciuto come "Chaka il leone". La leggenda dice che Chaka non è morto quando gli Europei hanno conquistato il paese ma è andato a dormire e si sveglierá un certo giorno... "Le Choristes" (2004) è un film ambientato in un istituto di rieducazione per minori dove il professore di musica Mathieu riesce ad instaurare un rapporto con i ragazzi grazie alla musica e al canto trasformando così la vita di alcuni di loro. Gli ABBA sono stati il gruppo musicale pop di maggior successo della Scandinavia e uno dei gruppi di musica leggera più popolari del mondo. I brani in programma (Mamma Mia!, Super trouper, I have a dream, Money money) fanno parte della colonna sonora del film "Mamma mia!" del 2008.
In "The Pink Panther" ritroviamo lo stesso autore di Moon River, Hanry Mancini. Il brano è il tema che viene usato negli otto film diretti da Blake Edwards che vedono tra i protagonisti attori quali Peter Sellers (Ispettore Clouseau), Claudia Cardinale, David Niven e anche Roberto Benigni.
Giuseppe Verdi incontrò Mazzini a Londra in occasione dell‟andata in scena il 22 Luglio 1847 all‟Her Majesty‟s Theatre della prima de "I Masnadieri". Fu lo stesso Mazzini a chiedere al compositore di musicare l‟inno di Goffredo Mameli "Suona la tromba", che, secondo le sue intenzioni, sarebbe dovuto diventare la "Marsigliese italiana", ovvero l‟inno dell‟Unità d‟Italia. Verdi accettò l‟incarico e nel 1848, in una lettera a Mazzini scrive, a proposito dell‟inno: "Ho cercato d‟essere più popolare e facile che mi è stato possibile", e poi chiede a Mazzini di spingere Mameli a cambiare alcuni versi per adattarli alla musica: "Li avrei potuti musicare anche come stanno, ma allora la musica sarebbe diventata più difficile, quindi meno popolare e non avressimo (sic) ottenuto lo scopo".
Mazzini poi non gradì l‟Inno per l‟esplicito riferimento all‟Austria contenuto nel secondo verso, per il motivo che il governo austriaco non era l‟unico oppressore dell‟Italia.
L‟inno di Mameli-Verdi fu pubblicato nel 1849, quando gli eventi storici erano precipitati e nel frattempo s‟era diffuso l‟inno di Mameli-Novaro. Fu presto dimenticato, anche per la sopraggiunta morte del Mameli.
Obiettivamente l‟inno non è bello e quasi non sembra scritto dall‟autore di Nabucco o di Macbeth. Ma presenta almeno un elemento di interesse: in esso si intuisce lo sforzo di Verdi di far suo quello che evidentemente era lo Stile del canto popolare patriottico. La ricerca palese del Popolare affidata a certi andamenti marziali e di ampio respiro e un incedere ritmico tendenzialmente uniforme (il ritmo base richiama fortemente "Fratelli d‟Italia") si unisce a procedimenti più tipicamente verdiani e comunque melodrammatici: frasi dagli andamenti asimmetrici con accenti in controtempo, passaggi in staccato piano seguiti da improvvisi fortissimi e un finale da opera rossiniana.
Questo brano non fa parte del programma "La musica nei film" ma il coro lo ha preparato per celebrare i centocinquanta anni dell'Unità d'Italia.

L'associazione Onlus "I bambini di Flami&Ale" ha per scopo l'assistenza all'infanzia economicamente e socialmente disagiata.
In particolare promuove lo sviluppo di una "cultura dell'infanzia" e la realizzazione di progetti a sostegno di due diritti fondamentali: quello dei genitori, di crescere ed educare la prole; quello dei minori, di essere tutelati, anche socialmente, quando la famiglia non è in grado di farlo. Ciò significa costruire una rete di servizi in grado di affrontare le problematiche legate alla tutela dell'infanzia, dell'adolescenza e della famiglia.
Codice Fiscale Associazione Onlus "I bambini di Flami&Ale": 97522570585
Codice IBAN: IT39A0100503339000000010410 -
Banca Nazionale del Lavoro

14 dicembre 2011

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