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19

giu

2008

Pirati della strada, resta l'omicidio colposo per Lucidi: il Riesame rigetta l'appello del pm &


ROMA (19 giugno) – Il Tribunale del riesame ha confermato l'omicidio colposo per Stefano Lucidi, il pirata della strada che il 22 maggio scorso, sfrecciando con la propria autovettura su via Nomentana, a Roma, investì e uccise Flaminia Giordani e Alessio Giuliani, due fidanzati che si trovavano a bordo di un motorino, respindgendo come «inamissibile» l'appello del pm Carlo Lasperanza che aveva chiesto la variazione in omicidio volontario dell'originaria contestazione a Lucidi.

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«Con riferimento al caso di specie - scrivono i giudici del riesame - avendo il gip accolto la richiesta di applicazione della massima misura cautelare nei confronti del Lucidi viene meno ogni competenza di questo tribunale non essendo in questione l'imposizione o la modifica della misura cautelare». Per i giudici, «diverso sarebbe il discorso se in conseguenza di una diversa qualificazione giuridica del fatto da parte del gip, questi avesse adottato una misura cautelare diversa rispetto a quella richiesta dal pm». Accolta, quindi, la tesi dell'avvocato Basilio Fiore, difensore di Lucidi, che si era opposto all'iniziativa della procura spiegando che la richiesta di modifica del reato è inammissibile per «difetto di interesse» da parte dell'ufficio del pm.

fonte: Il Messaggero

19 giugno 2008